Dal "libro dell'anno" Treccani al dominio sui campi da tennis: così il termine "ingiocabile" consacra Jannik Sinner come fenomeno linguistico e sportivo.
Dicembre, da sempre, è il mese dei bilanci. Vale per la politica, per lo sport e anche per la lingua italiana, che continua a evolversi seguendo la società e i suoi mutamenti. I neologismi Treccani 2025 fotografano proprio questo passaggio: parole nuove, espressioni nate dal dibattito pubblico, dai social, dalla cronaca e dall'immaginario collettivo che conquistano un posto ufficiale nel vocabolario. Il "Libro dell'anno Treccani 2025" raccoglie e certifica termini ormai entrati nell'uso comune, segnando il confine sottile tra linguaggio effimero e lingua viva.
Accanto a voci legate all'attualità – come tornanza, droga degli zombie, affidopoli, allucinazione dell'intelligenza artificiale, keybox, pro-Pal o la qualunque – spiccano neologismi che nascono da episodi mediatici. È il caso di "occhi spaccanti", espressione finita al centro del dibattito dopo la vicenda che ha coinvolto Raoul Bova e diventata, suo malgrado, parte del lessico popolare. Ma tra i neologismi 2025 ce n'è uno che arriva da un campo molto diverso: lo sport. Anzi, dal tennis.
Ingiocabile, un neologismo per Sinner
Treccani dedica infatti un tributo a Jannik Sinner inserendo il termine "ingiocabile" tra le parole dell'anno. Un riconoscimento linguistico che va oltre la semplice definizione tecnica. Come si legge sul sito Treccani, "ingiocabile" è "detto di atleta o di squadra così forte che non ci si può giocare contro; imbattibile". Una descrizione che, negli ultimi due anni, sembra cucita addosso al tennista azzurro.
Parlare di ingiocabile Sinner non è più solo un'iperbole giornalistica. I numeri del 2025 raccontano un dominio quasi assoluto: sei titoli conquistati, tra cui due Slam (Australian Open e Wimbledon), le Atp Finals, due Atp 500 e un Masters 1000, oltre al Six Kings Slam. Dieci finali raggiunte su dodici tornei disputati, nuovo record personale. Una continuità di rendimento che ha reso il confronto con lui, per molti avversari, una missione impossibile.
Il riflesso di questa superiorità si estende anche fuori dal campo. Sinner è stato il personaggio più cercato su Wikipedia in lingua italiana per il secondo anno consecutivo, superando ancora una volta il rivale Carlos Alcaraz. Un dato che conferma come il campione altoatesino sia diventato un riferimento non solo sportivo, ma culturale.
Che un atleta ispiri un neologismo ufficiale è un evento raro. Con "ingiocabile", la lingua italiana certifica ciò che tifosi e addetti ai lavori ripetono da tempo: Sinner non è solo il numero uno del tennis, ma un fenomeno capace di lasciare il segno persino nel vocabolario. Quando lo sport entra nella Treccani, vuol dire che ha già fatto la storia.




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