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Ti ricordi... la Coppa dell'amicizia?

L'affascinante storia della Coppa dell'Amicizia, competizione calcistica internazionale disputata tra il 1959 e il 1968. Risultati, squadre partecipanti e curiosità.

Da qualche giorno è calato il sipario sul Mondiale per club che ha sancito il triplice fischio (si fa per dire... è già ripartito tutto: c'è forse stata una pausa che mi sono perso?) a una stagione lunga, lunghissima, interminabile. Qualche giorno di pausa per coloro che hanno partecipato alla competizione mondiale e poi... via! Di nuovo tutti in campo. Gran parte delle squadre ha già iniziato il ritiro, molte altre, in giro per il mondo, sono nel bel mezzo dei propri campionati, altre ancora stanno disputando le qualificazioni per partecipare alle competizioni internazionali della stagione 2025/2026. E come dimenticarsi le qualificazioni ai prossimi mondiali, ma anche i mondiali stessi che si disputeranno la prossima estate.

Insomma: un'indigestione continua di calcio.

C'era però un tempo in cui si giocava molto meno, le partite erano concentrate in pochi giorni alla settimana, le sfide erano prevalentemente all'interno dei confini nazionali.

Lentamente, anche in seguito all'evolversi dei tempi da un punto di vista sociale, culturale ed economico, soprattutto dalla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso in poi, iniziò a proliferare il desiderio di uscire dai propri confini nazionali per confrontarsi sempre più frequentemente con realtà calcistiche di altri paesi. Le radici della globalizzazione si stavano estendo, quindi, fin dentro il mondo calcistico.

A questo proposito, in questo articolo vi parlo di una delle prime competizioni internazionale, forse sconosciuta a molti, che ha avuto una durata molto breve, dal 1959 al 1968, ma che, nonostante ciò, ha subito molte modifiche nelle sue modalità di svolgimento: sto parlando della Coppa dell'amicizia.

Qui di seguito passo brevemente in rassegna le singole edizioni di questa particolare competizione e le modalità con cui si è svolta ciascuna di queste.

1ª edizione: anno 1959

La prima edizione del 1959 va sotto il nome di Coppa dell'amicizia italo-francese perché vi partecipano solo squadre italiane e francesi. Per l'Italia vi sono le prime quattro classificate del campionato di Serie A (Milan, Fiorentina, Inter e Juventus) e la prima classificata del campionato di SerieB (Atalanta). Stesso discorso per la Francia: per la Division 1 (attuale Ligue 1) partecipano Nizza, Nîmes, Racing Club de France Football, Stade Reims, per la Division 2 (attuale Ligue 2) il Le Havre.

La peculiarità risiede nel fatto che le squadre italiane sfidano quelle francesi in partite di andata e ritorno e, al termine di queste, la nazione che riporterà il maggior numero di punti vincerà la coppa. Sì, avete capito bene! La vittoria andrà alla federazione calcistica del paese vincitore e non al singolo club.

Quelli sono gli anni in cui la vittoria ancora 2 punti e il pareggio, così come oggi, 1 punto. La sconfitta, ovviamente, 0 punti.

Le partite di andata si svolgono in Francia il 14 giugno, mentre quelle di ritorno in Italia il 2 e il 9 settembre.

Vince l'Italia grazie alla conquista di 14 punti contro i 6 della Francia.

2ª edizione: anno 1960

La seconda edizione del 1960 viene nuovamente denominata Coppa dell'amicizia italo-francese, ma subisce due modifiche. La prima riguarda la delegazione di squadre italiane: si rende necessario uncambiamento delle partecipanti perché, contemporaneamente a tale competizione, si svolge la Coppa delle Alpi tra formazioni italiane e svizzere. La lega calcistica italiana, pertanto, decide quali squadre inviare alle due competizioni. La seconda modifica riguarda il numero di partecipanti: rispetto alle dieci squadre complessive dell'edizione precedente, questa ne prevede 16 per nazione.

Rimane invariata, però, la formula del torneo: partite di andata (che si disputano il 12 giugno) e ritorno (che si giocano il 19 e il 26 giugno) tra squadre italiane e francesi; vince la nazione che colleziona più punti.

Vince l'Italia collezionando 41 punti contro i 23 della Francia.

Per l'Italia partecipano le seguenti squadre: Juventus, Bologna, Bari, Udinese, Reggiana, Brescia, Marzotto Valdagno, Como, Fiorentina, Milan, Atalanta, Spal, Lazio, Torino, Lecco, Mantova.

Per la Francia partecipano queste compagini: Stade Reims, Nîmes, Valenciennes, Limoges, Grenobles, Association Sportive Troyenne et Savinienne, Red Star, Metz, Racing Club de France Football, Tolosa, Lens, Le Havre, Sedan, Nancy, Rouen, Montpellier.

3ª edizione: anno 1961

La terza edizione, come le precedenti due, prende il nome di Coppa dell'amicizia italo-francese. Anche in questa, non manca una novità. Si riduce il numero di partecipanti: prende parte al torneo una selezione di dieci squadre per la Francia e una di dieci per l'Italia, cinque provenienti dal campionato principale e cinque da quello cadetto. Resta, invece, invariata la formula del torneo: partite di andata e ritorno tra compagini francesi e italiane e vittoria assegnata al paese che colleziona più punti. Le sfide di andata si tengono l'11 giugno, mentre quelle di ritorno il 18 giugno.

Per la terza volta consecutiva, è ancora l'Italia a trionfare: sono 22 i punti conquistati dalle compagini italiane e 18 da quelle francesi.

Per l'Italia partecipano i seguenti club: dalla Serie A arrivano Atalanta, Spal, Vicenza, Milan e Padova; dalla Serie B Venezia, Prato, Mantova, Como e Genoa.

Per la Francia prendono parte al torneo le seguenti squadre: dalla Division 1 arrivano Saint Étienne,Sedan-Torcy, FC Nancy,Nîmes e Rouen; dalla Division 2 Montpellier, Strasburgo, Metz, Sochaux e Cannes.

Una formazione del Genoa 1962-1963, vincitore dell'edizione della Coppa dell'Amicizia.


4ª edizione: anno 1962

La quarta edizione della competizione conosce, ancora una una volta, delle modifiche, ma ve n'è una sostanziale: il torneo viene allargato alla Svizzera, pertanto si parla di Coppa dell'amicizia italo-franco-svizzera. Altro importante cambiamento sta nella modalità di partecipazione delle singole squadre: queste non competono più a nome della federazione, bensì individualmente, perciò possono scontrarsi tra loro anche compagini della stessa nazione. Vi è, infatti, un'altra importante novità: dopo una prima fase in cui le squadre non affrontano quelle provenienti dallo stesso paese, a partire dai quarti di finale possono verificarsi derby nazionali. Ai quarti di finale, per esempio la Roma sfida la Spal, in semifinale, invece, il Torino affronta il Milan.

Resta invariata, come nelle precedenti tre edizioni, la formula della doppia sfida: il passaggio del turno le squadre se lo contendono in un match di andata e in uno di ritorno.

Il torneo si svolge nei mesi di maggio e di giugno e si conclude con il ritorno della finale fissato per il 1° luglio 1962: il Torino esce sconfitto dal doppio scontro con il Lens. La squadra francese vince 2-1 in casa (25 giugno 1962) e poi pareggia 1-1 a Torino.

A questo torneo partecipa una selezione di sei squadre italiane di Serie A, sei francesi di Division 1 e quattro svizzere di Lega nazionale A (l'attuale Super League).

Per l'Italia partecipano: Milan, Sampdoria, Torino, Catania, Spal e Roma.

Per la Francia partecipano: Nizza, Olympique Lione, Tolosa, Montpellier, Lens e Rouen.

Per la Svizzera partecipano: Grasshoppers, Losanna, Lucerna e Zurigo.

5ª edizione: anno 1963

La quinta edizione del torneo porta con sé le ennesime novità. Per prima cosa, partecipano nuovamente solo le squadre italiane e quelle francesi, quattro per nazione: si ritorna quindi a parlare di Coppa dell'amicizia italo-francese. Viene poi confermata la modalità di partecipazione delle squadre: queste concorrono alla vittoria individuale e non della federazione di appartenenza.

Ai quarti di finale, le squadre italiane affrontano quelle francesi in gare di andata e ritorno. Le semifinali e la finale, invece, si disputano in incontro unico e potranno esserci derby italiani o francesi. È curioso ricordare come il Genoa riesce a superare la Spal in semifinale: le due squadre pareggiano 0-0 al termine dei tempi supplementari, ma passa il Genoa dopo il sorteggio. Esatto... dopo un sorteggio e non dopo i calci di rigore, che non erano previsti. In finale, il 16 giugno 1963 a San Siro, il Genoa supera il Milan 2-1 e si aggiudica il trofeo.

Per la Francia partecipano: Racing Club de France Football, Rennes, Olympique Lione e Lens.

Per l'Italia partecipano: Spal, Genoa, Catania e Milan.

6ª edizione: anni 1963 – 1965

Di fatto, nel 1963 si apre anche la sesta edizione della Coppa dell'amicizia, ma si conclude soltanto due anni dopo. Avete capito bene: due anni dopo! E non è tutto qui. Si tratta di una competizione a cui competono solo due squadre, una spagnola e una italiana: il Real Madrid e la Juventus. Si può quindi parlare di Coppa dell'amicizia italo-spagnola, nota anche come Trofeo Amistad.

Vengono disputate solo due partite: la prima, a Torino, l'8 maggio 1963, che il Real Madrid vince 3-1; la seconda è la gara di ritorno a Madrid del 7 novembre 1965, che vede la Juventus imporsi per 2-0 e, vista la parità di reti segnate dalle due squadre, in questa occasione il vincitore si decide con i calci di rigore. Trionfa la Juventus.

Un ritaglio di giornale dal derby di Roma del Trofeo dell'Amicizia. Fonte foto: Asromaultras.org


7ª edizione: anno
1966

L'edizione del 1966 non viene considerata una vera e propria Coppa dell'amicizia, bensì una partita amichevole tra Roma e Lazio che, in ogni caso, mette in palio il trofeo per il vincitore. Una sfida di questo tipo tra Roma e Lazio era già stata disputata il 6 settembre 1953 e aveva visto il trionfo della Lazio per 1-0. A distanza di tredici anni, l'11 settembre 1966, viene riproposta la medesima partita dell'amicizia che vede ancora una volta la Lazio trionfare 1-0.

8ª edizione: anno 1967

Questa edizione ci mostra, per l'ennesima volta, delle modifiche. Partecipano soltanto tre squadre italiane di Serie A e tre squadre svizzere, una di Lega nazionale A e due di Lega nazionale B. Si può quindi parlare di una Coppa dell'amicizia italo-svizzera. Per l'Italia partecipano la Spal, il Brescia e il Mantova, mentre per la Svizzera il Lucerna (vincitore della Lega nazionale B), il Winterthur (squadra di Lega nazionale A ma che in questo anno retrocede in Lega nazionale B) e l'Aarau (Lega Nazionale B). Dal 17 al 24 giugno, ciascuna squadra sfida, in incontro unico, le tre squadre della nazione avversaria. Tutte le partite vengono giocate in Svizzera. Vince la compagine che totalizza il punteggio migliore. La vittoria vale ancora 2 punti e il Brescia ne totalizza 6, così come il Mantova. Tuttavia, il trofeo se lo aggiudica il Brescia per il miglior quoziente reti (da non confondere con l'odierna differenza reti).

9ª edizione: anno 1968

Quella del 1968 è l'ultima edizione della Coppa dell'amicizia.

Si tratta ancora di una Coppa dell'amicizia italo-svizzera e tutte le partite si disputano, come l'anno precedente, sul suolo svizzero dall'11 al 18 giugno. Tre squadre per l'Italia e tre per la Svizzera. Ogni squadra di un paese ne incontra due dell'altro: vince quella che totalizza più punti.

Al torneo, per l'Italia partecipano tre realtà di Serie A: Atalanta, Lanerossi Vicenza e Spal (che al termine del campionato 1967-1968 retrocede in Serie B); per la Svizzera, invece, tre squadre di Lega nazionale B: l'Aarau, il Brühl e il Neuchâtel Xamax.

La Coppa dell'amicizia se la aggiudica la Spal, unica squadra a vincere entrambe le sfide.

Marco Fontanelli

Ciao Celeste
Il genio e l'eroe
 

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