Il Catenaccio - Web Magazine Sportivo
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Adrien Rabiot, il duca disarcionato

Svincolato di lusso a (quasi) fine mercato, il mancato rinnovo con la Juventus e un non troppo celato benessere lontano da campi e riflettori: parallelismi tra Rabiot e la produzione calviniana.  Con un epiteto del genere sarebbe perfetto per ampliare la celeberrima trilogia I nostri antenati v

Pagare moneta, vedere partita

Aumentano i prezzi per vedere il calcio in tv, con tanti saluti alle partite in chiaro e all'idea che il calcio sia della gente. Di chiaro nella vita non c'è mai nulla. Nemmeno le partite di calcio. Questa stagione (2024-2025) vedrà una drammatica evoluzione che farà infelici milioni di italiani. Vi

Datemi una bacchetta magica

Tamberi e Pilato, Garozzo e Battocletti. E poi Bragagna, Gravina, Petrucci, Di Francisca, Carini. Medaglie e "bacchettate" ai protagonisti delle ultime Olimpiadi.  Durante e dopo le recenti Olimpiadi parigine in tanti hanno commentato le medaglie italiane. Voglio divertirmi a dare una medaglia

L'estate sta finendo e la nazionale sta morendo

Il declino della nazionale di calcio italiana si acuisce mentre altri sport risollevano l'orgoglio nazionale. Le Olimpiadi di Parigi 2024 confermano la crisi calcistica italiana. Siam pronti alla morte, la FIGC chiamò! Sarà una morte lenta e dolorosa se non si corre ai ripari entro il pros

L'ultimo miracolo di Garellik

Claudio Garella se n'è andato. L'ex numero 1 di Hellas Verona e Napoli aveva 67 anni, da qualche giorno si era sottoposto a un intervento chirurgico al cuore. Portiere folle, tecnico, unico.  Claudio Garella ha compiuto molti miracoli nella sua vita. Il più grande di tutti è forse l'ultimo: riu

Roma, dove eravamo rimasti?

Mercoledì torna il campionato e all'Olimpico arriva il Bologna. La Roma ripartirà dai suoi tifosi, che tornano a riempire lo stadio. E dalla voglia di un Dybala fresco campione del mondo. Una rincorsa frettolosa e senza speranze, un rigore sbagliato di Belotti a tempo scaduto, contro la sua ex squad

L'onda lunga spagnola

La Spagna conquista gli Europei e ci ricorda una cosa: si può vincere divertendo e divertendosi.   Domenica trionfale per la Spagna che conquista prima Wimbledon con Alcaraz e poi Berlino con il sorriso contagioso di Lamine Yamal. Il presente dello sport iberico è al tempo stesso passato e

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