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Alessandro Florenzi ha scelto un campo speciale per il suo addio al calcio

Un addio speciale. Florenzi saluta il calcio giocato scegliendo un luogo dal forte valore umano e simbolico: il campetto di Roma dedicato a Francesco Valdiserri.

A 34 anni Alessandro Florenzi ha deciso di annunciare il suo ritiro dal calcio giocato. Ultima esperienza al Milan, squadra con la quale ha vinto anche uno scudetto, per il centrocampista di Vitinia, cresciuto nella Roma (di cui ha anche indossato la fascia da capitano, collezionando 279 presenze e 28 gol) e passato attraverso Crotone, Valencia e Paris Saint-Germain. Con la Nazionale vanta 49 presenze, 2 reti e soprattutto la vittoria all'Europeo del 2020 con Roberto Mancini.

L'annuncio di Florenzi è arrivato con un video pubblicato sui suoi canali social, in cui la voce del calciatore si rivolge direttamente al calcio, definito il suo "amico":

«Grazie di tutto, amico mio. Mi hai insegnato ad amare tutti i tifosi, dal primo all'ultimo, senza eccezione.
Ognuno di voi mi ha spinto a migliorare e mi ha aiutato a risollevarmi dalle cadute che fanno parte di questo sport come della vita: vi sono davvero grato.
Voglio ringraziare ogni compagno, allenatore, componente dello staff e dirigente, nessuno escluso: giorno dopo giorno il vostro supporto e la vostra professionalità mi hanno permesso di crescere come uomo e come calciatore.
Ringrazio te, Ale, per aver visto qualcosa di speciale in quel piccoletto in mezzo al campo 17 anni fa. Tu e la famiglia della WSA siete stati, siete e sarete sempre una parte essenziale della mia vita, non solo calcistica.
Voglio ringraziare infine tutti coloro che mi hanno accompagnato in questo lungo viaggio, in particolare le persone che lavorano silenziose dietro le quinte: ognuno di voi ha lasciato un segno dentro di me. Senza di voi non sarei la persona che sono oggi.
Grazie ancora, amico mio: oggi ci salutiamo, ma tu farai sempre parte di me


Nel video c'è un dettaglio che non passa inosservato: la partita d'addio di Florenzi non si svolge in uno stadio ma su un campetto di periferia, a Roma, insieme a un gruppo di ragazzini. «Posso giocà co' voi?» chiede il calciatore, prima di buttarsi nella mischia.

Quel campo porta il nome di Francesco Valdiserri, ragazzo di 19 anni non ancora compiuti, ucciso la notte del 20 ottobre 2022 da un'automobile che viaggiava a velocità doppia rispetto al limite consentito, mentre tornava a casa camminando sul marciapiede. La conducente, con un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito, è stata condannata in rito abbreviato a cinque anni per omicidio stradale.

Francesco era figlio dei giornalisti del Corriere della Sera Luca Valdiserri e Paola Di Caro, che da quel giorno sono in prima linea per l'educazione stradale e il ricordo del figlio attraverso eventi, incontri e iniziative.

La scelta di Alessandro Florenzi di dire addio al calcio proprio su quel campetto non è casuale: un gesto che racconta molto dell'uomo oltre al calciatore. 

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