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AS Roma for Special e Under 18: un incontro di inclusione per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Allenamento e partita amichevole a Trigoria per celebrare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. 

Il 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, a Trigoria non è stato solo una ricorrenza da calendario, ma un momento vissuto sul campo. Sul terreno intitolato ad Agostino Di Bartolomei, all'interno del Centro Sportivo Fulvio Bernardini, l'AS Roma for Special ha incontrato la formazione Under 18 giallorossa per un allenamento congiunto e una partita amichevole. Un appuntamento inserito nel percorso di sostenibilità del club e nella policy "Calcio per tutte le abilità", ma soprattutto un'occasione reale di confronto, condivisione e sport vissuto senza filtri.

Da una parte i ragazzi dell'Under 18, guidati da Mattia Scala, dall'altra gli atleti e le atlete dell'AS Roma for Special: età, esperienze e percorsi diversi, ma la stessa maglia e lo stesso campo. Prima l'allenamento insieme, tra esercizi, passaggi, riscaldamento condiviso. Poi la partita, giocata con intensità, senza formalità e senza differenze. In mezzo, sguardi, sorrisi, incoraggiamenti reciproci, errori e ripartenze, come in ogni seduta di calcio vero.

Per i ragazzi e le ragazze con disabilità intellettivo-relazionale è stato anche un ritorno simbolico "a casa", in uno spazio che rappresenta il cuore del mondo giallorosso. Un passaggio che ha un valore preciso: non si tratta di ospitare, ma di condividere lo stesso ambiente, le stesse regole, gli stessi tempi. Il campo non come luogo separato, ma come spazio comune.

L'AS Roma for Special è un progetto gestito dalla Cooperativa Sociale Onlus CassiAvass per conto dell'AS Roma. La squadra è composta da ventuno atleti e atlete tra i 17 e i 40 anni, che partecipano ai tornei organizzati dalla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC. Per chi ne fa parte, la stagione sportiva non è una formula astratta: è allenamento costante, competizione, spogliatoio, trasferte, attese. È sentirsi parte di un gruppo, con gli stessi diritti e le stesse responsabilità di ogni altra squadra.

L'incontro con l'Under 18 ha reso visibile proprio questo: non un'esibizione, ma uno scambio. I giovani della cantera giallorossa hanno lavorato fianco a fianco con i compagni della For Special, senza barriere, senza ruoli prestabiliti. Il calcio ha fatto da linguaggio comune, semplice e diretto. Un passaggio riuscito vale per tutti allo stesso modo, così come un gol o un errore.

In una giornata che nasce per promuovere diritti, inclusione e dignità, il gesto sportivo ha superato la dimensione simbolica ed è diventato pratica quotidiana. Senza proclami, senza cornici celebrative, ma con la normalità di un allenamento e di una partita.

Il progetto For Special continua a muoversi in questa direzione: offrire a persone con disabilità la possibilità concreta di vivere lo sport come esperienza piena, non come spazio separato. Difendere i colori giallorossi non come concessione, ma come scelta di appartenenza. A Trigoria, per un pomeriggio, questo principio è stato semplicemente messo in campo. 

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