Allenamento simbolico all'ASD Centocelle: la Roma celebra la salute mentale e rinnova l'impegno per inclusione e sport paralimpico.
Ieri, 10 ottobre, giornata mondiale dedicata alla salute mentale, l'AS Roma ha scelto di celebrare non solo un tema, ma un modo di vivere il calcio.
Presso l'impianto dell'ASD Centocelle, il club giallorosso ha organizzato un incontro speciale per festeggiare la ripresa degli allenamenti della Roma for Special, la squadra paralimpica legata alla Cooperativa Sociale CassiAvass.
All'evento era presente anche Mauro Caliste, presidente del Municipio V, a testimoniare l'impegno del territorio per uno sport accessibile, aperto e inclusivo.
Il calcio come spazio di benessereL'obiettivo della giornata è stato chiaro: valorizzare il legame tra benessere mentale e fisico, ricordando che lo sport può essere uno strumento di equilibrio e salute. In linea con i principi promossi dalla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC, la Roma ha donato al team Special il materiale tecnico necessario per riprendere gli allenamenti e ha inviato tre allenatori del settore giovanile per condurre una sessione dedicata.
Un gesto concreto, ma anche simbolico: perché i consigli tecnici diventano messaggi di fiducia, e la condivisione in campo si trasforma in un modo per abbattere barriere e pregiudizi.
Un passo avanti verso l'inclusioneIl progetto AS Roma for Special rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di un ponte tra calcio professionistico e sport paralimpico.
Un campo in erba sintetica, qualche pallone, maglie giallorosse e tanta passione bastano per ricordare che l'uguaglianza non si predica: si pratica.
Nel giorno dedicato alla salute mentale, la Roma ha scelto di lanciare un messaggio semplice e potente: ogni persona, indipendentemente dalle proprie fragilità, può trovare nello sport un alleato, una comunità e una forma di libertà



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