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Commento al calciomercato: voti e giudizi alle 20 squadre di Serie A

Il mercato di Serie A è finito: tra grandi colpi, scommesse e qualche possibile "bidone", ecco le pagelle alle venti squadre e le loro ambizioni per la stagione. 

Il calciomercato è finito ed è tempo di pagelle, anche se i veri giudizi sull'operato delle dirigenze andrebbero dati al termine dei campionati. Ho ancora in mente, da tifoso, lo sbrilluccichio che mi causò l'arrivo di Socrates alla Fiorentina. Che innamoramento e che delusione. Da lì la splendida battuta "Firenze è la città più pulita d'Italia perché ha comprato un bidone da 6 miliardi di lire". Ma sono in buona e folta compagnia tra i tifosi sedotti e bidonati da acquisti scintillanti.Pensiamo a quando la Juventus prese Rush dal Liverpool, l'Inter si illuse con Pancev e Gabigol, la Roma impazzì prima e si dannò poi per Renato Portaluppi e il Milan vestì di rossonero Luther Blissett. Quest'ultimo fu la vera quintessenza del bidone. Prima i super acquisti che venivano toppati risaltavano maggiormente perché c'era una limitazione agli stranieri e i colpi di mercato miliardari andavano assestati bene. Dovevano essere veri cazzotti da KO, che spesso, però, avevano l'effetto rinculo e mandavano al tappeto gli acquirenti. Ora i bidoni sarebbero molti più di prima ma non li nota nessuno. I giocatori vanno e vengono in un mare di milioni tra riscatti e controriscatti e varie regole che in pochi capiscono ma arricchiscono sempre i soliti noti (leggasi procuratori o dirigenti poco leali).

Ma bando ai sentimentalismi del passato e passiamo al presente: al calciomercato appena concluso e ai voti per ogni singola squadra. Intanto, questo mercato, fatte poche eccezioni, ha confermato la fine dei veri centravanti e la ricerca dei totem da area di rigore che creano spazi per le ali, ormai, ahimè, tutte a piede invertito, e gli inserimenti dei centrocampisti. Anche se chi ha il vero centravanti se l'è tenuto stretto (la Roma con Malen e l'Inter con Lautaro) o l'ha comprato ha un prezzo salato nonostante non venisse da una grande stagione (il Como con Kean). Non a caso, chi ha il bomber con la B maiuscola lotterà per lo scudetto. Perché il calcio da qualunque angolazione lo si voglia osservare rimane un gioco molto semplice con una prima e inderogabile regola: fare gol.

Atalanta: l'acquisto più importante è in panchina. Con l'arrivo di Maurizio Sarri l'Atalanta rinnova le proprie ambizioni di società che da anni frequenta i quartieri alti della serie A. Negli ultimi giorni la dirigenza ha accontentato il tecnico con uomini funzionali al suo gioco, soprattutto Rowe e l'ivoriano Kessie. Quest'ultimo strappato addirittura alla Juventus. Uno sgarbo impensabile fino a qualche anno fa quando la Dea era succube dei bianconeri. Voto 8. Aspirazioni: può lottare per l'Europa League e vincere la Conference League.

Bologna: i felsinei escono profondamente rinnovati, iniziando dall'allenatore (Tedesco). La partenza simultanea di Lucumì, Rowe e Castro ha indebolito fortemente la squadra, che, infatti, ha perso le prime due partite. A un direttore sportivo come Sartori, però, va data fiducia nel lungo periodo. Molti i nomi sconosciuti arrivati, che potrebbero esplodere, ma anche un cavallo di ritorno come Theate di sicura garanzia. Al centro dell'attacco si alterneranno Piccoli e Dovbyk, entrambi devono riscattare un'annata deludente. Se non la faranno, almeno uno dei due, si prevedono tempi bui. Voto 5. Aspirazioni: indecifrabili.

Cagliari: dopo aver riconfermato Pisacane (ottimo il suo primo anno), la dirigenza ha puntato su una serie di giovani, ma non giovanissimi, da rimotivare come Maldini e Fazzini. Giovanissimo e assai promettente è invece Romano, proveniente da quel mare pescosissimo rappresentato dal settore giovanile della Roma, mentre l'esperto Winks dovrebbe portare equilibrio in mezzo al campo. Desta qualche dubbio in attacco Kevin Carlos che in Svizzera segnava con frequenza mentre in Francia non vedeva mai la porta. Voto: 6. Aspirazioni: una salvezza tranquilla.

Como: la ricchissima presidenza ci ha preso gusto e rilancia mettendo sul tavolo cifre pesanti. In una struttura di squadra già solida e varia ha inserito ciò che le serviva per fare bella figura in Champions League e in campionato. Kean, se avrà voglia e s'impegnerà, andrà a nozze con le invenzioni di Paz e Baturina. Come alternativa in porta a Butez è arrivato dal Chelsea lo spagnolo Roberto Sanchez. Voto: 8,5. Aspirazioni: giù la maschera: il Como è pronto a lottare per lo scudetto.

Fiorentina: Commisso junior ha aperto il portafoglio e Paratici ha dato libero sfogo a un mercato bulimico, rivoluzionando completamente la squadra. Va anche detto che Commisso Junior sa di calcio quanto ne sa di profumi uno affetto da anosmia. Paratici, che deve rilanciarsi dopo la squalifica e gli anni negativi in Inghilterra, ha avuto quindi carta bianca e la sta usando. Avrà operato bene? Al campo il responso. Forse proprio il cambiamento eccessivo sta pesando sullo stentato avvio della Viola. Sulla carta, a Grosso era stata offerta tanta qualità con Atta e Oulai a centrocampo e Mastantuono e Gonçalves sulle fasce. I dubbi sono due: la difesa, apparsa imbarazzante nelle prime uscite, e la resa delle nuove punte Beto e Pellegrino. Voto: 7. Aspirazioni: il ritorno in Europa.

Frosinone: la campagna acquisti parla chiaro: il Frosinone è tornato in A per provare a restarci. Sono arrivati elementi interessanti come gli austriaci Grillitsch e Schmid a centrocampo e il bomber Bobcek. Ma soprattutto sono rimasti i migliori: il blocco della difesa, il talentuoso Calò e le due ali Kvernadze e Ghedjemis. Voto: 7,5. Aspirazioni: una salvezza tranquilla.

Genoa: Mercato che non lascia grandi spazi di manovra a De Rossi, che, dopo una brillante salvezza, è chiamato a ripetersi. Non sarà facile anche perché alcuni pezzi pregiati (come Ekhator e Norton-Cuffy) sono andati via.I colpi in entrata più interessanti sono arrivati dopo la fine del mercato tra gli svincolati con il ritorno di El Shaarawy e l'arrivo di Ezibuhe. Voto: 5. Aspirazioni: la salvezza.

Inter: La campionessa uscente è di diritto la favorita alla corsa al titolo. A maggior ragione dopo un mercato fatto con intelligenza, dove Marotta ha tenuto i migliori e compiuto acquisti mirati al cammino in Champions. È arrivata un'iniezione di energia dalla Premier con Stones, Spence e Curtis Jones. Voto: 8,5. Aspirazioni: scudetto e arrivare quanto più in alto in Champions League.

Juventus: Gli acquisti della coppia Carnevali-Massara riusciranno a risollevare la Juventus?Il mercato dei bianconeri si è svegliato negli ultimi giorni con innesti interessanti. Woltemade è, a parere di chi scrive un ottimo acquisto, non segna tanto ma è giovane e potrebbe iniziare a segnare. Ricorda Luca Toni e anche il nostro centravanti del 2006 iniziò a far gol a raffica dopo i 25 anni. Kolo Muani ha gli stessi difetti di quando andò via dalla Juventus. Perché prenderlo? Vicario risolverà il problema apertosi in porta? Lucumì è un ottimo acquisto. Ma a centrocampo rimangono i soliti dubbi. Voto 6,5. Aspirazioni: entrare tra le prime quattro e vincere l'Europa League.

Lazio: zitta zitta, in piena bufera, con una rivoltadei tifosi contro Lotito è prima in classifica. Ma i problemi restano ancora tanti. Ottimo, però, l'acquisito di Frattesi. È arrivato anche Gudmundsson, tornerà quello di Genova o rimarrà il fantasma di Firenze? Voto: 6,5. Aspirazioni: un campionato di metà classifica con vista sull'ingresso nelle coppe.

Lecce: primo campionato dopo la fine dell'era Corvino. Assurdamente e ingiustamente criticato da parte della tifoseria. Il mercato, però, è stato fatto secondo i dettami di Pantaleo: acquisti intelligenti a basso costo da cercare di rivendere a peso d'oro. Da segnalare gli acquisti di Monteiro e Ilic, ancora in attesa di esplodere (a Lecce sarà la volta buona?). Voto: 6 (ma spesso il voto al mercato dei salentini diventa 8 alla fine della stagione). Aspirazioni: la salvezza.

Milan: Ha speso tantissimo e cambiato altrettanto. La novità più intrigante è quella del nuovo allenatore con Amorim in cerca di rilancio. Dati via tanti pesi morti, sono arrivati giocatori che possono cambiare volto alla squadra come Gila e Goncalo Ramos. Interessante anche il giovane Cisse. Voto: 7,5. Aspirazioni: entrare tra le prime 4.

Monza: tanti acquisti e Juric in panchina in cerca di rilancio. Sembrano interessanti gli innesti offensivi con l'ala argentina Zeballos e il centravanti Varela, che ha dato segni di vita realizzativa. La difesa e il centrocampo, però, appaiono deboli. Voto: 5,5. Aspirazioni: la salvezza.

Napoli: mercato di fatto senza acquisti, figlio delle spese folli e sbagliate della stagione precedente. Quello più importante è Allegri che dovrà lavorare con molti scarti del suo predecessore Conte. Riuscirà nell'impresa. Poche poi le alternative in attacco, considerato anche l'impegno in Champions. Voto:5. Aspirazioni: arrivare nelle prime 4 e non uscire nella prima fase delle coppe.

Parma: ha perso 2 pezzi importanti e fondamentali come il portiere e il centravanti. Se per il primo Corvi ha già dato ampie garanzie. Sul centravanti (Romero) pesano molte incognite. Interessante anche l'innesto del giovane Lontani. Voto: 5. Aspirazione: una salvezza tranquilla.

Roma: è forse la regina del mercato, sia perché ha tenuto i migliori (Malen, Koné, Svilar e Dybala) e poi perché ha "quasi" accontentato Gasperini, sempre più padrone della situazione, nelle sue indicazioni. Quasi perché manca un'ala sinistra. Mora e Molina sono due grandi acquisti e Castro una validissima alternativa in attacco. de Roon poi è un pretoriano di Gasp e sarà utilissimo, così come l'argentino Balerdi. Voto: 8,5. Aspirazioni: arrivare nei primi 4 e anche più su (lotta per il titolo), avanzare in Champions.

Sassuolo: Se sono andati una settimana l'allenatore (Grosso) e lo storico direttore sportivo (Carnevali). Poco prima, ai Mondiali, ha perso per infortunio il canadese Koné che avrebbe portato soldi al mercato e ora sarà a lungo fuori squadra. Però, è arrivato Aquilani, reduce dal bellissimo campionato col Catanzaro. Molti acquisti sono scommesse ma Mulattieri non è male e potrebbe esplodere. Voto: 6 Aspirazioni: la solita metà classifica.

Torino: Cairo festeggia 21 anni alla guida del Toro. Con lui non festeggiano i tifosi sempre più stufi dei soliti campionati anonimi. In panchina è arrivato Abate, ma è già a rischio. Il mercato si è sviluppato sull'asso Torino-Firenze. Dalla Toscana sono sbarcati Comuzzo, Fortini e Mandragora. I primi due potenzialmente bravi ma in cerca di rilancio. Il terzo porterà esperienza e qualche gol. Troppo poco? Probabilmente sì. Voto: 5.Aspirazioni: la solita metà classifica.

Udinese: i migliori acquisti sono le conferme di Runjaic, portatore di serenità ed equilibrio, Zaniolo e Davis. Tra gli acquisiti i soliti sconosciuti da lanciare, ma in questo l'Udinese fa scuola. Voto: 6. Aspirazioni: la metà classifica.

Venezia: La nuova proprietà è stata annunciata come assai facoltosa. Sono arrivati tantissimi giocatori. È infortunato, però, uno dei protagonisti della promozione (il bomber Adorante). Tra i nuovi desta interesse il centravanti Rrahmani. Voto 5. Aspirazioni: la salvezza. 

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