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Chi acquisterà il Chelsea?

Abramovich ha acquistato il Club nel 2003, portandolo sul tetto del mondo. Se arriva l'offerta giusta lo cede. Ha vinto 21 trofei, di cui 5 trionfi in Premier League e 2 in Champions League. Sembra siano arrivati almeno 300 interessamenti e proposte di acquisto. La cifra di partenza ammonta a 3 miliardi di sterline, ma il prezzo è destinato a scendere. Ricomponiamo il podio dei possibili acquirenti, ponderando i fattori che potrebbero risultare decisivi, per capire chi sarà il nuovo patron dei Blues campioni d'Europa e del mondo.

Mushin Bayrak

Il nome più caldeggiato per l'acquisto proviene dalla Turchia ed è quello di Mushin Bayrak, magnate della AB Group Holding (che si occupa di infrastrutture, turismo e criptovalute) con un patrimonio netto di 8 miliardi di sterline (10 miliardi di euro). Abramovich sarebbe volato in Turchia a inizio settimana, con un Jet privato, per discutere l'affare con il miliardario trentottenne. La palla sarebbe in mano alle due squadre di avvocati. Secondo le fonti più vicine, c'è una vera e propria trattativa di acquisto in corso e in fase avanzata. Sembra che a favorire questa pista sia la neutralità della Turchia nel conflitto russo-ucraino. I proventi della vendita non sarebbero a rischio congelamento o sanzione in Anatolia. L'aspirante nuova proprietà si sarebbe detta, poi, contraria a partecipare alla Super Lega. Questo incontrerebbe, fin da subito, il favore dei tifosi Blues. L'aspetto geopolitico, però, potrebbe rivelarsi decisivo più di ogni altro.

Mushin Bayrak (Fonte Zakavybes)

Stephan Ross

Al secondo posto del podio, c'è Stephan Ross, ottantunenne nativo di Detroit, in Michigan, con un patrimonio netto di 6 miliardi di sterline (8 miliardi di euro). Possiede gli edifici di Deutsche Bank Center e Hudson Yards, famosi a New York, la squadra dei Miami Dolphins in NFL con il rispettivo impianto, l'Hard Rock Stadium (costato 830 milioni). Un aspetto da non sottovalutare, che accredita l'interessamento dello statunitense è che una delle sue società, ovvero Relevent Sports Group, ha acquisito i diritti della Champions League negli Stati Uniti. Questo può rivelarsi un fattore decisivo. C'è, tuttavia, un aspetto controverso in ciò. Stephan Ross è stato uno dei principali promotori della fantomatica Super League. E non è nuovo a idee simili: risale a lui la celebre International Champions Cup che vede sfidarsi i più blasonati Club del mondo durante il periodo estivo. Chissà se le posizioni antagoniste rispetto alla Uefa possano essere decisive per la concretizzazione o il fallimento della trattativa, anche perché il mondo Blues ha preso nettamente le distanze dalla Super Lega.

Stephan Ross (Fonte: The Guardian)

Hansjorg Wyss

A completare il podio, spicca il nome dello svizzero Hansjorg Wyss, 86 anni, che vanta un patrimonio netto di 4 miliardi di sterline. Fondatore di Synthes USA, colosso nella produzione di protesi e dispositivi medici, venduto a Johnson & Johnson per 14 miliardi di sterline. Considerato un filantropo per le sue donazioni generose (89 milioni di sterline all'Università di Zurigo e all'ETH di Zurigo), ha le carte in regola e le garanzie necessarie per accontentare il patron russo. In particolare, ha affermato di essere stato contattato da Abramovich, che gli avrebbe offerto il club. Secondo Wyss, il magnate può essere disposto a scendere a 2 miliardi, per la cessione finale. Il Sun ha riportato le sue parole: "Abramovich sta cercando di vendere la sua villa in Inghilterra, vuole anche andarsene rapidamente dal Chelsea… io e altri tre abbiamo ricevuto un'offerta per l'acquisto del Chelsea martedì da Abramovich. Devo aspettare 4-5 giorni ora. Abramovich sta chiedendo troppo in questo momento… Sai, il Chelsea gli deve 2 miliardi di sterline, ma il Chelsea non ha i soldi. Ad oggi, non conosciamo il prezzo di vendita esatto…"

Hansjorg Wyss (Fonte: The Irish Sun)

Jim Ratcliffe

Fuori dal podio, ma da non perdere d'occhio c'è, infine, Sir Jim Ratcliffe, 69 anni, ingegnere chimico, fondatore e proprietario della centrale Ineos Group, che impiega circa 19 mila persone, specializzata in imballaggi, carburanti e materiali per l'edilizia, con un fatturato che ha sfiorato i 45 miliardi in passato. Patrimonio netto: 6,33 miliardi di sterline. Fino ad alcuni anni fa (2018), secondo il Sunday Time era l'uomo più ricco del Regno Unito con 12 miliardi di sterline. Il suo patrimonio, da allora, si sarebbe ridotto quasi della metà. Inoltre, un elemento da non sottovalutare è che Ratcliffe è un tifoso del Manchester United ed avrebbe tentato di acquistare i Red Devils, salvo poi smentire questa voce adducendo le difficoltà legate alla gestione di una società sportiva. Eppure, detiene il Nizza, in Ligue One, il Team ciclistico Ineos Grenadiers che ha vinto sette volte il Tour de France e dal 2020 anche un terzo della Mercedes-scuderia in F1. Sembra che il suo nome sia funzionale a tenere alto il prezzo del Chelsea nelle trattative. Sir Ratcliffe non è considerato il favorito per spuntarla, ma è presente.

La cessione del Chelsea è uno degli aspetti più emblematici delle conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina, destinato a incidere anche sullo Sport. Vedremo chi la spunterà, nella corsa per accaparrarsi i Blues a saldo e quali saranno gli effetti sulla gestione sportiva, anche se per il momento Tuchel si dice tranquillo e sicuro per i risultati e la conduzione della squadra, al di là della rivoluzione

Jim Ratcliffe (Fonte: The Sun)

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