Dai derby più iconici d'Italia ai cimeli dei grandi campioni: un viaggio tra memoria, passione e cultura sportiva nel cuore della città emiliana.
Il calcio non vive soltanto nei novanta minuti di gioco. Vive anche nei ricordi, nelle immagini che hanno segnato generazioni di tifosi e nei cimeli che raccontano la storia di uno sport capace di attraversare epoche e territori. È proprio da questa idea che nasce la partecipazione della Lega dei Collezionisti al Festival della Serie A, in programma a Parma dal 5 al 7 giugno.
Per il secondo anno consecutivo, l'associazione sarà protagonista della manifestazione organizzata dalla Lega Serie A in collaborazione con Regione Emilia-Romagna e Comune di Parma, portando in piazza Battisti una delle esposizioni più affascinanti dell'intero evento.
L'ingresso sarà libero e i visitatori potranno accedere alla mostra venerdì e sabato dalle 10 alle 20, mentre domenica l'apertura è prevista dalle 10 alle 13.
L'esposizione rappresenterà un autentico viaggio nella memoria del calcio italiano. Su un'area di oltre 150 metri quadrati saranno infatti raccolti alcuni tra i più significativi cimeli sportivi provenienti da collezioni private di tutta Italia. Maglie, palloni, scarpini, gagliardetti e numerosi altri oggetti accompagneranno il pubblico attraverso oltre un secolo di storia calcistica.
Per l'edizione 2026 del Festival, la Lega dei Collezionisti ha scelto un tema particolarmente evocativo: quello dei derby italiani. Le rivalità cittadine e regionali che hanno segnato il calcio della penisola saranno raccontate attraverso più di 100 maglie storiche, affiancate da altrettanti gagliardetti e da una vasta selezione di memorabilia.
Dalle grandi sfide del Nord ai derby del Centro e del Sud, senza dimenticare le isole, il percorso espositivo permetterà di ripercorrere alcuni dei confronti più iconici del calcio nazionale, coprendo un arco temporale che va dai primi decenni del Novecento fino ai giorni nostri.
Grande spazio sarà riservato anche ai protagonisti che hanno scritto pagine indimenticabili della Serie A. Tra i cimeli esposti spiccano infatti maglie appartenute o legate a campioni del calibro di Gianni Rivera, Roberto Baggio, Diego Armando Maradona, Ronaldo, Giacomo Bulgarelli, Roberto Mancini, Michel Platini, Paolo Maldini e, tra i volti più recenti del campionato, Nico Paz.
Una selezione capace di mettere d'accordo generazioni diverse di tifosi, unendo nostalgia e attualità in un unico racconto.
La partecipazione della Lega dei Collezionisti conferma inoltre il ruolo crescente del collezionismo sportivo come strumento di valorizzazione culturale. L'associazione riunisce infatti collezionisti, studiosi, autori e collaboratori di istituzioni museali con l'obiettivo di promuovere la tutela dei cimeli, contrastare il fenomeno dei falsi e diffondere il valore storico, simbolico ed emozionale degli oggetti che hanno accompagnato la storia dello sport.
A Parma, per tre giorni, il calcio sarà dunque molto più di una partita: diventerà memoria condivisa, patrimonio culturale e racconto di passioni che attraversano il tempo.



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