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Breve guida per chi cerca libri sul calcio a Più Libri Più Liberi

Una guida personale agli stand sportivi di Più Libri Più Liberi 2025: tra scelte etiche, editori coraggiosi e libri di calcio da non perdere alla Nuvola di Roma. 

E' partita ieri Più Libri Più Liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, come sempre di casa alla Nuvola, nel quartiere Eur di Roma. Fino a lunedì 8 dicembre ci saranno oltre 600 espositori, oltre 700 appuntamenti, scrittori e scrittrici da tutto il mondo. Tra loro non ci sarà Zerocalcare, che ha annunciato la sua assenza a causa della presenza, scusate il gioco di parole, di una casa editrice di chiara ispirazione neofascista. "Non si condividono gli spazi con i nazisti" ha detto l'autore. Ed è una posizione condivisibile, che mi trova d'accordo, al netto di una piccola osservazione: la protesta non ha fatto altro che accrescere la fama dell'editore, che non a caso non voglio citare, e dato nuove opportunità di vittimismo a una precisa parte politica del nostro paese.

A dirla tutta, poi, libri che strizzavano l'occhio all'estrema destra a Più Libri Più Liberi, purtroppo, ci sono sempre stati. Forse ben nascosti, mentre ora si espongono senza remore, senza pudore, senza vergogna. Forse letti sottovoce, forse non letti proprio, però c'erano, ci sono sempre stati. Basta fare una cosa: non comprarli. Ad esempio io, per anni, ho girato per PLPL in cerca di libri sul calcio, in particolare sulla Roma, se possibile su Di Bartolomei. Ne trovai uno, ma era di un editore che proprio non mi piaceva, con un catalogo schierato, con una visione chiara. E chiara è stata anche la mia scelta: non si compra.

Ho preferito prendere "L'ultima partita – Vittoria e sconfitta di Agostino Di Bartolomei" di Giovanni Bianconi e Andrea Salerno, della casa editrice Fandango (Stand B52), un gruppo editoriale, fondato e diretto da Domenico Procacci, che vanta una collana bellissima, Sport Plus, curata da Dario Cresto. Tanto tennis, tra Panatta e Coppa Davis, ma anche tanto calcio: oltre al libro su Ago e al suo manuale di calcio spiccano "Compagni di Stadio" di Solange Cavalcante, su Socrates e Democrazia Corinthiana, "Kvaradona" di Emanuele Giulianelli e uno struggente "Tutto quello che non doveva succedere" di Andrea Cardoni, che parla di Roma e politica, di Coppa Campioni e Berlinguer.

Allo stand B07 potete trovare invece Garrincha Edizione, di cui ogni tanto parliamo qui su Il Catenaccio, terzo marchio del brand Marotta e Cafiero, nata nel 2023 a Napoli con l'obiettivo di raccontare attraverso le proprie collane a tema sport l'uomo prima del calciatore. Mentre al F01 c'è Alegre, il cui motto è "Sgonfiare le favole dei potenti e raccontare altre storie". Se state cercando libri che parlano di calcio ma non solo di quello ecco allora "Malesangue" di Raffaele Cataldi, la storia di un operaio-portiere-ultras all'Ilva di Taranto, e "Il calcio del figlio" di Wu Ming 4, il libro che ho adesso sul mio comodino.

Se siete a caccia di libri sul calcio, però, sono due gli stand che dovete puntare assolutamente. Prima passate al C33, dove troverete Ultra (la casa editrice anche del nostro Giulio Giusti), di cui segnalo in particolare l'ultima uscita di Francesca Muzzi "Calcio Champagne – Quando lo sport è uguale per tutti, ma per davvero", che narra la storia dell'Olmoponte Santafirmina, la prima squadra in Italia composta da calciatori disabili tutti tesserati FIGC. Poi passate necessariamente al D38 / E37, che segna l'El Dorado di tutti i calciobibliofili. Qui c'è 66thand2nd che con la sua collana Attese ha forse cambiato la storia della narrativa sportiva. Sono di parte e suggerisco due titoli su tutti: "Giuliano Giuliani, più solo di un portiere" di Paolo Tomaselli e "Daniele De Rossi o dell'amore reciproco" di Daniele Manusia. Ma la scelta è vastissima e dove si pesca si pesca bene.

Questa è una guida parziale, piena di errori e di omissioni, e non me ne vogliano ovviamente i tanti bei editori che pubblicano storie di sport e di calcio. Al C52 c'è People, che tra gli altri nella sua scuderia ha Valerio Moggia di Pallonate in Faccia e Riccardo Cucchi, qualche stand più giù, al C62, c'è Gallucci Editore con Marino Bartoletti. Al D43 c'è Giulio Perrone Editore, dove trovare l'ultima uscita "A Napoli con Maradona" di Giancarlo Piacci. Ricchissimo è anche il catalogo sportivo della LAB DFG, A24, per non parlare delle storie di sport, società e politica della Red Star Press – Hellnation, allo stand C04. Uno dei libri nella mia lista dei desideri è il loro "Il gioco più bello - Quando il calcio educa: storie di pallone, antirazzismo e inclusione nel mondo della scuola e nello sport popolare" di Giovanni Castagno. Ci sono i libri di Gianni Brera di Booktime al posto A31, e "Sforbiciate" di Fabrizio Gabrielli per Piano B al M27.

E poi tanti, tanti altri che mi dimentico, che ho saltato, che non ho visto, che non ho letto. Ma li potete segnalare voi. 

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