Dopo 12 anni l'Italia torna ai quarti di finale. L'emozione del CT Andrea Soncin racconta un calcio femminile che cresce, riempie gli stadi e merita attenzione.
Le lacrime di Soncin e gli stadi pieni ci dicono che non sappiamo nulla del calcio femminile
Ci sono immagini che valgono più di mille parole. Immagini che spiegano e che raccontano meglio di qualsiasi altra cosa. Come quelle di Andrea Soncin, commissario tecnico della nazionale italiana femminile di calcio, che torna dopo 12 anni di attesa ai quarti di finale degli Europei.
"E' un'emozione indescrivibile. Non so cosa dire, è magico. Questa è la passione che ci mettiamo, volevamo scrivere la storia e lo stiamo facendo. Il sogno continua – spiega senza trattenere le lacrime davanti alle telecamere di Rai Sport - Oggi era una partita difficile, tosta e intensa contro delle vere e proprie campionesse. Ci stiamo preparando per il futuro. Il merito è tutto delle ragazze, specie dopo il pareggio all'ultimo contro il Portogallo che ha fatto rivivere qualche spettro del passato. Ora riposiamo e ci godiamo il momento". Andrea Soncin, un passato da allenatore del Venezia e una carriera da attaccante su e giù per lo stivale, passando per Sambenedettese, Fiorentina, Atalanta, Ascoli, Avellino, Pavia, è sulla panchina della nazionale dal 2023, quando è subentrato alla CT Milena Bertolini.
"Ho sempre detto che chi non conosce il mondo femminile giudica e basta, ma qui c'è una passione sfrenata ed un rispetto estremo. E' il momento più bello della mia vita. Ora c'è la Norvegia (stasera, ore 21.00, ndr), le conosciamo bene e, anche se dobbiamo riposare, possiamo andare avanti per le risorse che abbiamo, anche godendoci il momento". Un calcio che emoziona, che appassiona, che raccoglie impegno, sacrificio, amore. Un calcio che fa piangere, un calcio che fa ridere. Un calcio che riempie gli stadi.
A differenza di quelli del Mondiale del club che si sta svolgendo negli Stati Uniti, infatti, gli stadi degli Europei di calcio femminili in Svizzera sono pieni. Lo ha scritto Il Post: già prima del calcio d'inizio, ben 22 partite risultavano sold out, con un dato significativo: il 35% dei biglietti è stato acquistato da tifosi stranieri, a conferma del richiamo internazionale dell'evento. In totale, sono stati venduti oltre 600mila biglietti sui circa 720mila disponibili, superando di gran lunga i numeri della precedente edizione del 2022 in Inghilterra, che aveva registrato circa 575mila spettatori complessivi.
Un calcio che appassiona e che viene seguito sempre di più, come dicono anche i dati dello share televisivo: la partita Italia Spagna, in onda su Rai2 lo scorso venerdì 12 luglio, ha registrato 1.362.000 spettatori, con uno share del 9,7%, dietro a Tim Summer Hits su Rai1, Quarto Grado su Rete4 la fiction Vanina – Un vicequestore a Catania su Canale 5.
Sottovalutato, bistrattato, non considerato dal mondo della politica, il mondo del calcio femminile continua a crescere. E stasera, l'Italia di Soncin insegue un sogno: quello di arrivare di nuovo a una semifinale che manca dal 1997, quando le Azzurre arrivarono in finale e persero contro la Germania.




Commenti (0)