Al campo Pro Roma nove squadre in campo per il Memorial dedicato alla giovane uccisa nel 2015: sport, memoria e impegno contro i femminicidi.
Un torneo di calcio per parlare di femminicidi, per scrivere insieme un futuro diverso ma soprattutto per ricordare chi non c'è più. Perché "la memoria è un ingranaggio collettivo".
Scrive così la squadra Borgata Gordiani sui suoi profili social per pubblicizzare il torneo che andrà in scena oggi alle ore 14.00 al campo Pro Roma. Un torneo che porta il nome di una delle tante, troppe vittime della violenza di genere: Nicole Lelli.
Aveva 23 anni. Nata e cresciuta nella borgata della capitale romana, venne uccisa a colpi di pistola dall'allora marito, Yoandris Medina Nunez, di fronte alla discoteca dove si trovava la ragazza. L'assassino è stato condannato a 20 anni di carcere. Era il 16 novembre 2015.
"La famiglia di Nicole da dieci anni sceglie di condividere la propria storia per trasformarla in qualcosa che appartiene a tutte e tutti. Un dolore che diventa impegno, presenza, comunità", scrivono ancora dalla squadra popolare del quartiere.
"Così è nato il Memorial Nicole Lelli. Siamo partite in quattro squadre, con l'idea semplice e potente di scendere in campo insieme. Quest'anno saremo in nove. Nove squadre, nove storie, nove modi di dire che abbiamo bisogno di esserci, di farci sentire, di costruire legami più forti della paura e del silenzio".
Tra le squadre che scenderanno in campo la Liberi Nantes, l'Atletico San Lorenzo, la Lupi Roma e tante altre, in un evento che vedrà la partecipazione della Casa delle Donne Lucha y Siesta e dell'associazione Non Una Di Meno Roma.
"Il Memorial è un torneo di calcio femminile, ma è anche molto di più. È il segno concreto che un altro modo di stare insieme è possibile: solidale, determinato, libero. Un modo che mette al centro il rispetto, la forza condivisa, la possibilità di cambiare le cose a partire dal quartiere".
Dal quartiere al resto del mondo, con un impegno che parte da un campo di calcio.




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