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Il mio portiere è Mike Maignan

Nel Milan che esce sconfitto da Anfield al ritorno in Champions dopo 7 anni spicca la clamorosa prova di Mike Maignan. Il portiere francese, arrivato in estate a Milanello dal Lille campione di Francia, è stato un autentico baluardo nella prima mezzora da incubo vissuta dagli uomini di Pioli. Con le furie rosse che arrivavano da tutte le parti, Maignan ha tenuto in piedi la baracca respingendo anche il rigore di Salah che avrebbe portato i padroni di casa sul doppio vantaggio. Un leader, in poche parole, un uomo che è già entrato nel cuore di tutti i tifosi rossoneri e che non sta facendo per nulla rimpiangere Gigio Donnarumma.

E proprio vedendo l'immagine del mesto Gigio, in panchina per tutti i 90 minuti della partita che il PSG pareggia (!) per 1-1 col Brugge, si capisce l'incredibile sliding doors vissuta in estate sia dal Milan che dall'ex numero 99 del Diavolo. Finito a Parigi per ingrossare il già cospicuo portafoglio del suo avido procuratore e vittima di una situazione che inevitabilmente, a 22 anni, mina la crescita di quello che resta un talento fuori dal comune. Ne valeva la pena, dunque, caro Gigio, di trasferirsi nella dorata gabbia francese?

Una domanda che Maldini, Pioli e il Milan non si pongono più. Maignan, arrivato tra lo scetticismo di tanti forse lautamente foraggiati proprio da Raiola, ha cancellato Donnarumma e si è preso di prepotenza il Milan. Capobranco di una difesa che intorno alla cerniera Kjaer-Tomori sta cementificando i risultati rossoneri. Se di strada dunque ce n'è ancora tanta da fare, tutto l'ambiente di Milanello sa di poter contare su un uomo vero, uno splendido atleta, un portiere forte.

Perchè prima dell'elogio morale, la cosa che va sottolineata è una: Mike Maignan è forte. Forse, anzi sicuramente, con un conto in banca meno ricco di quello dell'ex estremo difensore rossonero ma con una caratteristica molto più importante: la dignità. Per questo Mike Maignan è il mio portiere. Per questo di Donnarumma nessuno ne sente più l'avida mancanza.

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