Pareggio tra Roma e Atalanta allo stadio Olimpico; match in cui brilla la prestazione del giovane Honest Ahanor.
Pareggio per 1-1 tra Roma e Atalanta, un risultato che muove la classifica ma non soddisfa pienamente nessuna delle due squadre.
Avvio deciso degli ospiti, che passano in vantaggio al 13' grazie a Nikola Krstović. La reazione della Roma non si fa attendere e arriva proprio allo scadere del primo tempo, quando Mario Hermoso firma il gol dell'1-1.
Nella ripresa i giallorossi mantengono il controllo del gioco, mentre l'Atalanta prova a reagire ma fatica a rendersi realmente pericolosa. Il risultato però non cambia più fino al fischio finale.
Tra le note positive per la Roma, la prestazione di Matías Soulé, vivace e incisivo dal punto di vista tecnico in fase offensiva.
In classifica, i giallorossi agganciano il Como e restano a tre punti dalla Juventus, in attesa del match contro il Bologna. L'Atalanta sale invece a quota 54 punti, rimanendo a quattro lunghezze dalla Roma.
Da sottolineare, per quanto riguarda i bergamaschi, la prestazione di Honest Ahanor, difensore neroazzurro classe 2008.
Carriera
Cresciuto calcisticamente nel Progetto Atletico Genoa, approda nel vivaio del Genoa nel 2013, a soli cinque anni. Compie l'intera trafila nelle giovanili rossoblù, bruciando le tappe: nella stagione 2023-2024, pur giocando sotto età, è un protagonista assoluto della conquista dello Scudetto Under-18, mettendo a segno due reti nella fase finale e servendo un assist decisivo nell'ultimo atto del torneo. In quella stessa annata dimostra una precocità fuori dal comune, venendo impiegato contemporaneamente nelle formazioni Under-18, Under-19 e nella Primavera.
Il consolidamento avviene nella stagione 2024-2025 quando, dopo aver blindato il proprio legame con il Grifone fino al 2027, viene aggregato stabilmente alla prima squadra. Il 28 settembre 2024 segna un momento storico: complici le numerose assenze, Alberto Gilardino lo schiera titolare contro la Juventus. Ahanor diventa così il primo calciatore della classe 2008 a partire dal primo minuto in Serie A, chiudendo il campionato come il più giovane debuttante della stagione. La sua ascesa subisce un brusco stop a fine novembre a causa di un grave infortunio al menisco che richiede un intervento chirurgico e cinque mesi di stop. Torna in campo il 23 aprile sotto la guida di Patrick Vieira, subentrando contro la Lazio, per poi riprendersi il posto da titolare nella sfida successiva contro il Como. Nel finale di stagione, contro il Napoli, sfiora il primo gol personale propiziando un'autorete di Meret.
Il talento del giovane difensore attira l'attenzione dell'Atalanta, che ne ufficializza l'acquisto a titolo definitivo il 4 luglio 2025. L'operazione economica è importante: 16 milioni di euro di base fissa a cui si aggiungono altri 4 milioni legati ai bonus. Il debutto con la Dea avviene il 17 settembre sul prestigioso palcoscenico della Champions League, nella sfida esterna contro il Paris Saint-Germain. Pochi giorni dopo esordisce in campionato con i nerazzurri nella vittoria contro il Torino, conquistando la maglia da titolare nella gara successiva allo Stadium contro la Juventus. Il 3 dicembre 2025 arriva la prima gioia personale: sigla la sua prima rete da professionista nel 4-0 di Coppa Italia, ironia della sorte proprio contro il suo passato, il Genoa.
Nonostante le origini nigeriane dei genitori, la sua carriera internazionale è legata all'Italia. Per ragioni burocratiche ha dovuto attendere il compimento dei diciotto anni per ottenere la cittadinanza e la conseguente eleggibilità per le gare ufficiali, declinando nel frattempo le chiamate della Nigeria.
Il suo legame con la maglia azzurra inizia già nel dicembre 2022 con uno stage per l'Under-15. La vera svolta arriva però nel marzo 2026, quando il tecnico Silvio Baldini lo convoca in Nazionale Under-21 per le qualificazioni europee. Il debutto ufficiale avviene il 31 marzo 2026, quando subentra a Bartesaghi nel corso della netta vittoria per 4-0 ottenuta in trasferta contro la Svezia.
Curiosità su Honest Ahanor
- Gli allenatori che lo hanno seguito nelle giovanili del Genoa hanno spesso sottolineato come la sua "maturità" non fosse solo tattica ma anche caratteriale. Viene descritto come un ragazzo silenzioso, rispettoso e molto focalizzato sui propri obiettivi, caratteristiche che gli hanno permesso di gestire lo stress dell'esordio da titolare a 16 anni contro la Juventus senza tremare.
- -Come molti ragazzi della sua generazione (i cosiddetti "nativi digitali" del 2008), ama i videogiochi e trascorrere il tempo con gli amici d'infanzia di Genova, città a cui è rimasto legatissimo nonostante il trasferimento a Bergamo.
- -È un appassionato di musica urban e hip-hop, generi che spesso ascolta per concentrarsi prima delle partite.
Ahanor in Roma 1-1 Atalanta
Ecco le statistiche del difensore classe 2008 in Roma 1-1 Atalanta:
- -Contrasti vinti: 2/5
- -Contrasti aerei vinti: 2/4
- -Passaggi riusciti: 21/26
- -Palloni toccati: 31
- -Palloni toccati nell'area avversaria: 1



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