Serie A 2025-2026: equilibrio, sorprese e il caso Cremonese, squadra rivelazione grazie all'efficacia sulle palle inattive e al lavoro di Nicola.
Un labile equilibrio
Il campionato di Serie A 2025-2026 verrà ricordato come uno dei campionati più equilibrati dell'ultimo decennio.
Le squadre in combutta per il titolo, a una distanza di meno di dieci punti, sono nove, poco meno della metà dei partecipanti al torneo.
L'equilibrio però non è l'unico tratto distintivo di questo torneo: a spiccare, infatti, sono le molte sorprese.
Una Fiorentina disegnata a inizio anno per l'assalto all'Europa si trova decadente a combattere per la salvezza.
Il Verona, che con i due attaccanti che tirano di più in Serie A non riesce a spiccare il volo, e il Genoa dei buoni propositi — quelli dello scorso anno — si è smarrito durante il cammino.
D'altro canto, non mancano le sorprese positive: una su tutte è rappresentata dai grigiorossi guidati da Nicola.
Il segreto della Cremonese
Prendendo in causa i due indici raccolti da FBREF:
- GCA – Goal Creating Action, ovvero le azioni offensive immediatamente antecedenti a una rete.
- SCA – Shot Creating Action, ovvero le azioni offensive immediatamente antecedenti a un tiro.
E considerando, di questi, la sezione che tiene conto soltanto delle azioni immediatamente antecedenti al tiro:
- Pass live – azioni di movimento come dribbling, passaggi, cross.
- Pass dead – azioni da fermo come rimesse dal fondo, rimesse laterali, calci d'angolo, calci di punizione (non i rigori).
Si evince, dalla Table 1, che la principale squadra che converte SCA che derivano da palle inattive in GCA è la Cremonese.
Questo dato, derivato dal rapporto tra i due indici, sottolinea come ci sia una forte attenzione da parte del tecnico Nicola e del suo staff nel preparare le situazioni che derivano da palla inattiva. Questo fondamentale è infatti in forte evoluzione: l'Arsenal di Arteta è una delle squadre che sviluppa maggiori pericoli in Europa a partire da calci piazzati.
L'approfondimento di questo fondamentale ha permesso ai grigiorossi di essere molto più pericolosi nel terzo offensivo avversario, mettendo a referto circa il 38% dei gol stagionali (6/16) proprio da corner, generando 14 xG e mettendo a referto 16 reti e 17 punti utili alla salvezza.
Di certo, questi dati non passeranno inosservati e potrebbero essere il campanello d'allarme per convincere molti tecnici a dedicare maggiore approfondimento sui calci da fermo e i fondamentali che ne derivano, sempre più incisivi in un calcio in cui è il dettaglio a fare la differenza.




Commenti (0)